Risparmiare energia è prima di tutto un fatto culturale: significa spendere meno e meglio, cercando di ridurre ogni inutile spreco, senza per questo diminuire la propria qualità della vita.

Perché l’energia non è infinita. Perché l’energia in natura non si trova sempre immediatamente disponibile e per produrla consumiamo risorse (carbone, gas, petrolio, ecc.) che non sono infinite.

Ecco alcune cose che sarebbe utile tu sapessi

Come posso migliorare la mia efficienza energetica della mia abitazione?

L’efficienza energetica di una casa riguarda il calore d’inverno e l’acqua calda tutto l’anno (fabbisogno termico) e quello per illuminazione, per gli elettrodomestici e il resto (fabbisogno elettrico).

Si può consumare meno energia nel produrre acqua calda, eliminando gli scaldabagni elettrici e sostituendoli con una caldaia alimentata a gas, meglio se con caldaie a condensazione, guadagnando efficienza. In ogni caso oggi l’acqua calda può essere prodotta anche attraverso il sole, con un impianto solare termico.

Per quanto riguarda l’illuminazione e l’alimentazione degli elettrodomestici, e risparmiare energia e al tempo stesso euro in bolletta, è bene usare lampade ad alta efficienza e sostituire i vecchi elettrodomestici con nuovi sistemi energy saving (cioè a risparmio di energia) contrassegnati dalla classe A, che permettono un importante risparmio in termini di consumi energetici.

Risparmiare denaro è facile, si possono seguire due approcci:

uno che agisce sui comportamenti, come spegnere la luce quando si esce da una stanza o chiudere l’acqua mentre ci spazzoliamo i denti, oppure fissare la temperatura dell’appartamento intorno ai 19-20 gradi, perché non c’è alcun bisogno di tenere temperature da deserto anche d’inverno: un maglione in casa è sicuramente più salutare degli sbalzi di temperatura interno/esterno.
uno che basa la propria azione sugli aspetti tecnologici, come la sostituzione di apparecchi, impianti e elettrodomestici, o come la scelta in fase di costruzione e/o ristrutturazione dell’abitazione di un approccio legato alla KLIMAHOUSE e ai principi della bioarchitettura.

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Di seguito riportiamo alcuni link interessanti a pagine che spiegano chi ha diritto a chiedere di poter detrarre dalle tasse o il 55% delle spese sostenute o il 36% e che contengono anche i relativi moduli.

Link alla riduzione fiscale del 55%:

Per tutti coloro che decidono di migliorare l’efficienza energetica della propria abitazione o impresa, c’è la possibilità di accedere alla riduzione fiscale del 55% delle spese sostenute.

Qui trovi tutte le informazioni necessarie:

La guida a cura dell’Agenzia delle Entrate >>

La FAQ (domande più frequenti) >>

Le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate >>

Il modello dell’Agenzia delle Entrate >>

Il manuale all’applicativo web 2009 >>

Il vademecum informativo alla riduzione fiscale del 55% >>
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Link alla riduzione fiscale del 36%:
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Per tutti coloro che effettuano interventi di ristrutturazione della propria abitazione o impresa, c’è invece la possibilità di accedere alla riduzione fiscale del 36% delle spese sostenute. Vediamo come e quando è possibile richiederle.

Leggi la guida >>

Modulistica

Facsimile di bonifico bancario >>
Facsimile di comunicazione alla Asl >>
Facsimile di dichiarazione dell’ impresa >>
Modulo richiesta di detrazione Irpef >>

Qualche consiglio pratico per rendere più efficiente la tua casa:

1. Non lasciare gli elettrodomestici in stand-by
2. Usare lampadine a basso consumo
3. Installare valvole termostatiche sui termosifoni
4. Usare la lavatrice a temperature basse (40/60ºC)
5. Usare la lavastoviglie solo a pieno carico
6. Isolare dal caldo e dal freddo il cassonetto degli avvolgibili
7. Non utilizzare l’asciugatura ad aria calda nella lavastoviglie
8. Sostituire gli elettrodomestici vecchi con nuovi elettrodomestici più efficienti
9. Sostituire lo scaldabagno elettrico con uno a gas
10. Scegliere una caldaia più efficiente
11. D’inverno tenere in casa una temperatura di 19-20º C
12. D’estate ridurre l’uso del condizionatore in casa

Di seguito riportiamo alcuni link interessanti a pagine che spiegano chi ha diritto a chiedere di poter detrarre dalle tasse o il 55% delle spese sostenute o il 36% e che contengono anche i relativi moduli.

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