Centro Ricerche CRETA

Una mente per lo sviluppo del Territorio

Il sito del Ministero dell’Ambiente ci informa, bontà sua che il 2012 sarà l’Anno Internazionale per l’Energia Sostenibile (e questo vorrà pur dire qualcosa) http://www.minambiente.it/home_it/showitem.html?lang=&item=/documenti/notizie/notizia_0249.html

 

Ban Ki-moon, Segretario Generale dell’ONU, annuncia al mondo che il 2012 sarà «The International Year for Sustainable Energy»: l’anno internazionale per dell’energia sostenibile.
Un’iniziativa volta al miglioramento della qualità della vita di 1,6 miliardi di persone che vivono nei Paesi in via di sviluppo e che ancora non hanno accesso all’elettricità, una rivoluzione globale al fine di consentire un accesso universale all’energia pulita a tutti entro il 2030, oltre ad un 40% di aumento dell’efficienza energetica.

 

quanto siamo vicini agli obiettivi di kyoto

ci stiamo avvicinando ma sarà merito nostro?

Ma il 2012 è soprattutto l’anno dove si conclude la prima fase del Protocollo di Kyoto, dove si rendicontano i Paesi virtuosi da quelli più carbon intensive. Pare che i permessi di inquinare, nel mercato dei permission traders, stiano rapidamente calando di prezzo perchè tutti d’improvviso stanno diminuendo le proprie emissioni.

 

Ciò non significa però che le produzioni siano tutte più sostenibili, che le automobili e le caldaie di casa siano diventate più efficienti, che si usino di più i mezzi di trasporto pubblico e il teleriscaldamento.

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Il 16 febbraio è una ricorrenza molto sentita nel mondo delle energie rinnovabili.
E’ la data dell’entrata in vigore l’accordo internazionale stipulato nel 1997, conosciuto nel mondo come “Il Protocollo di Kyoto”, trattato che ha come obiettivo contrastare i gas serra responsabili dell’inquinamento e del cambiamento del clima del nostro Pianeta .
E’ il primo passo nella giusta direzione dopo secoli di crescita incontrastata e di danni irreparabili all’ambiente.
Pur non risolvendo in modo definitivo i problemi dell’inquinamento globale,  Kyoto dopo la Convenzione di Ginevra del 1918 e la Carta  dei Diritti dell’Uomo dell’ONU rappresenta un vero  passaggio epocale nelle regole e nell’ organizzazione sociale degli uomini e delle donne che per la prima volta si danno regole internazionali sui beni collettivi come l’aria e il clima,  mettendo in mora le pratiche insostenibili degli stati e delle imprese peggiori subordinando il loro agire all’interesse collettivo.
Il cambiamento climatico rischia ancora oggi di provocare ripercussioni drammatiche per l’intera umanità, modificando e ridisegnando i processi produttivi, in particolare quelli agricoli,  oltre alle condizioni di vita dell’intero Pianeta.
Le emissioni di gas serra che alterano il clima hanno ripercussioni su tutti gli aspetti della nostra vita, compresi quelli a cui meno pensiamo ma che sono fondamentali per la nostra sopravvivenza..  Il riscaldamento del Pianeta può avere, infatti, effetti devastanti anche sull’attività agricola, basti ricordare la terribile siccità del 2003 che ha devastato i raccolti delle  nostre campagne o le alluvioni recenti in Australia, gli incendi russi e in diverse altre parti del mondo, ecc…
La Green Economy, che ha preso avvio avvio dalla stipula del Protocollo di Kyoto, oltre che un  passaggio fondamentale  per disegnare un altro mondo possibile, ed è anche  una grande e straordinaria  opportunità.
Grazie ai suoi meccanismi, si è preso coscienza dell‘importanza di produrre energia da fonti rinnovabili e sono nati gli incentivi a cui anche i privati possono accedere, diventando produttori di energia. Per una volta, forse l’unica che ci viene in mente, a benificiare degli incentivi statali sono i cittadini e non solo le grandi lobby.
Gli incentivi consentono di investire con tasso di rendimento altissimi, anche del 300% in più rispetto ai conti corrente o ai BOT. Consentono di vivere in ambienti più confortevoli anche a chi non avrebbe i soldi per le ristrutturazioni. Ci consentiranno pure di fare a meno del nucleare, se la scelta sarà di massa e non più riservata ad una nicchia di mercato.
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Per questo come Centro Ricerche CRETA stiamo spingendo al massimo sulla diffusione delle energie rinnovabili, anche grazie al nostro corso d’eccellenza, RESIDENZE SOLARI

Il corso illustrerà come orientarsi in questo mondo, dove convenga investire, i costi, i prezzi internazionali, le opportunita da cogliere, le decisioni più lungimiranti, i trucchi e i consigli per evitare le fregature. Dopo questi quattro giorni, non ci dovrebbero essere più dubbi per nessuno, almeno questo è il nostro obiettivo.

Perciò se anche tu condividi questi ideali, se hai preso la decisione di dare una svolta sostenibile alla tua vita, non pensarci oltre. Iscriviti subito alla prossima edizione di RESIDENZE SOLARI che si terrà nella magnifica città di Pisa, città incantata dal sapore ancora medioevale ma all’avanguardia nel mondo per quel che riguarda Ricerca, Sviluppo e Formazione.
Che altro dire? Ti aspettiamo a braccia aperte, iscriviti adesso prima che si esauriscano i posti a disposizione…