Le nostre ricette per uscire dalla crisi
Crisi? Si, possiamo reagire! dobbiamo.
Nell’epicentro di questa crisi epocale possiamo trovare i semi di un altro sviluppo…
La crisi che oggi stiamo vivendo non è Americana, né Europea, né Italiana, né solo dei mercati finanziari.
E’ una crisi globale e di sistema. E’ una crisi sociale, che approfondisce il divario fra ricchi e poveri; è una crisi ambientale, che si manifesta nei cambiamenti climatici ma che è provocata da un consumo di risorse naturali insostenibile; è una crisi economica, che, da virtuale e finanziaria, incide concretamente su tutti noi, cittadini, famiglie, sistemi produttivi e occupazione.
Se la via d’uscita verrà da un’altra globalizzazione, responsabile, solidale, equa, l’attore di questo cambiamento è un nuovo “privato” che si allei al “pubblico” e ne condivida gli intenti. Questo, è il privato che già oggi realizza reti di protezione per supplire alle carenze dello Stato e sviluppa sane esperienze di welfare di comunità.
Ovvero sono i gruppi di cittadini e imprese che costituiscono esperienze concrete di finanza etica, di consumo responsabile, di cooperazione; sono le istituzioni internazionali partecipate dai cittadini e gli enti locali che rafforzano la coesione sociale.
La ricetta per uscire dalla crisi è composta da pochi semplici passi:
- pubblici investimenti- garantiti dal recupero dell’evasione fiscale e da una tassazione realmente progressiva- da investire nello sviluppo di nuovi settori;
- la produzione decentrata di energia rinnovabile;
- la sovranità alimentare;
- i green new jobs ovvero i nuovi lavori di tutela e mantenimento dell’ambiente;
- un programma di infrastrutture energeticamente efficienti e amiche dell’ambiente;
- nuovi sitemi di welfare, che aiutino le persone più esposte agli effetti delle crisi a valorizzare le proprie capacità;
- migliorata la trasparenza e la capacità di indirizzo e controllo delle amministrazioni pubbliche;
- agevolato l’accesso dei cittadini alla cultura;
- introduzione di elementi di sobrietà negli stili di vita, nell’uso del denaro e nel consumo di beni;
- recuperare il patrimonio di consocenze e renderlo attivo e positivo è la più grande attività di innovazione possibile. Dobbiamo rivendicare la modernità dei saperi tradizionali.
- - Infatti, quel a cui si assiste oggi è uno scenario in cui:
- la pressione umana sui sistemi naturali ha raggiunto un livello di “sorpasso dei limiti biofisici del Pianeta”;
- le fonti fossili sono centralizzate e fortemente legate a grandi poteri economici, addirittura, a un controllo militarizzato del territorio;
- il governo di un sistema nucleare è un governo molto autoritario, spesso addirittura militare. Noi tutti abbiamo invece bisogno di liberare al massimo la capacità di auto-organizzazione e partecipazione dal basso.
Le energie rinnovabili sono invece connesse al decentramento e alla democrazia partecipata.
Allora dobbiamo tutti, da subito sposare una strategia del tipo “tutto rinnovabile”: riduzione dei consumi, risparmio energetico, riorganizzazione di produzione e consumo, sviluppo di economie territoriali, filiere corte e policentrismo nella produzione di energia.
Le virtù personali che portano al Successo delle strategie e che ci sentiamo di condividere…
- lungimiranza: indirizzare le azioni del presente alla salvaguardia delle condizioni di vita delle future generazioni
- equità: con la giustizia del clima come unica strada per trovare una soluzione alla sfida più importante per l’umanità in questo secolo
- bellezza: le soluzioni brutte difficilmente sono ecologiche
- creatività: per non riprodurre la monotonia del globale
- mente locale: lo sviluppo capace di futuro parte dal territorio e cerca di chiudere il più possibili i cicli
- solidarietà: some risposta all’insicurezza e alle vicissitudini della vita
Grazie alla migliorata tecnologia e agli studi in questo settore, oggi investire in efficienza e in risparmio energetico è una scelta lungimirante e alla portata di tutti che ciascuno dovrebbe compiere sia nella propria abitazione che nel luogo di lavoro.
Chi volesse saperne di più può lasciare i propri recapiti su http://www.scuoladellerinnovabili.it/promozioneresidenzesolari







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