Centro Ricerche CRETA

Una mente per lo sviluppo del Territorio

Archive for gennaio, 2011

Anche quest’anno si ripresenta il problema dell’inquinamento delle nostre città. Inquinamento che si traduce in polveri sottili, che noi respiriamo quotidianamente, non appena messo un piede fuori casa.

le ciminiere creano inquinamento

"I camini sono la vera causa dello smog"

Apro il computer e la prima notizia che trovo su yahoo è questa:

http://it.notizie.yahoo.com/4/20110128/tso-oittp-italia-smog2010-89ec962.html

C’era da prevederlo, non c’è certo da meravigliarsi. Perché dall’anno scorso non sono stati fatti ancora passi significativi. L’approccio della sostenibilità e dell’ecologia non è ancora penetrato nella maggioranza delle persone.

Per venire ai dati : <<Nel 2010, 48 capoluoghi di provincia hanno superato il limite giornaliero di 50 microgrammi/m3 di polveri sottili oltre i 35 giorni consentiti dalla legge>>

Significa che anche le altre città d’Italia hanno superato le soglie massime consentite, anche se per meno di 35 giorni l’anno.

Olio vegetale: una risorsa

un bidone pieno d'olio

l'olio può avere una seconda vita

L’olio vegetale, in quanto costituito essenzialmente da composti carboniosi, costituisce una grande riserva di energia: ad esempio l’olio fresco di semi di girasole ha un potere calorifico di 37,7 MJ/kg (9.000 kCal/kg, contro le 10.200 kCal/kg del gasolio). Gli altri oli di uso comune hanno poteri calorifici comparabili. Il processo di frittura, pur modificandone irreversibilmente le caratteristiche alimentari, non ne pregiudica la possibilità di utlizzo energetico.

Continua a leggere »

Olio vegetale: un problema

Dai dati pubblicati dal consorzio CONOE (www.consorzioconoe.it) sappiamo che in Italia vengono ogni anno immessi al consumo 1.400.000.000 chili di olio vegetale (direttamente come olio alimentare o perché presente in altri alimenti) per un consumo medio pro-capite di circa 25 kg annui (fonte: Ministero della Sanità). Di questa quantità, lo stesso consorzio stima un residuo non utilizzato pari a circa il 20%. Nella “migliore” delle ipotesi ci troviamo quindi di fronte ad oltre 280 milioni di chili (280 mila tonnellate) di olio vegetale usato: circa 5 kg a testa, che ogni anno “restituiamo” all’ambiente, in gran parte sotto forma di residuo di fritture e quindi “ricco” di sostanze inquinanti.

Continua a leggere »

Quello che ci viene da pensare è che la storia si ripete, oppure che gli italiani hanno la memoria corta.

Il tema delle Centrali Nucleari a fissione, di terza generazione, è tornato di attualità negli ultimi anni, a causa delle politiche governative che vorrebbero re-introdurle nel nostro paese, anzi accanto casa nostra.

Il 12 Gennaio scorso la  Corte Costituzionale si è pronunciata ieri sull’ammissibilità dei referendum abrogativi inerenti tre temi caldi per il Paese: la questione dell’acqua pubblica, il ritorno al nucleare ed il legittimo impedimento.

n. 153 registro referendum: richiesta di referendum n. 5 su “Nuove centrali per la produzione di energia nucleare. Abrogazione parziale di norme”: AMMISSIBILE.

Apprendiamo con soddisfazione che ci sarà un altro referendum. Anche da un punto di vista di principio, tocca ai cittadini rivedere (eventualmente) una posizione espressa dagli stessi cittadini, qualche anno orsono.

Così, a distanza di meno di una generazione il popolo italiano, a cui appartiene la sovranità, sarà chiamato nuovamente a pronunciarsi  se ritiene che, quello che era obsoleto 25 anni fa sia oggi di nuovo tornato auspicabile, tanto da investirci 12 miliardi di Euro pubblici, ovvero di nostre tasse.

Invitiamo ad approfondire a questo link di CasaClima: http://www.casaeclima.com/index.php?option=com_content&view=article&id=6237:nucleare-ci-sara-il-referendum&catid=1:latest-news&Itemid=50

Vogliamo fare chiarezza, a volte il nucleare viene annoverato tra le fonti alternative perché non emette CO2. Tuttavia non è rinnovabile, non c’è abbastanza uranio per alimentare le centrali dei prossimi 4o anni, figuriamoci a costruirne di nuove. E infatti non c’è praticamente nessuno al mondo che ne stia costruendo (tranne l’unica centrale finlandese, che avrebbe già da tempo essere stata ultimata se non avesse avuto una miriade di contrattempi).

ci sono troppi homer simpson in giro

siamo nelle mani di quelli come lui

Riteniamo che la diffusione delle centrali nucleari tolga finanziamenti alla diffusione delle rinnovabili e diffonda la cultura dell’aumento dei consumi energetici, filosofia che va in direzione contraria ai principi della sostenibilità.

Per questo ci schieriamo contro queste scelte strategiche poco oculate e voteremo SI al prossimo referendum che dovrebbe tenersi quest’anno.
Da parte nostra inoltre, come ulteriore contributo, mettiamo il nostro impegno nella diffusione delle rinnovabili, che secondo noi è il modo concreto di opporsi praticamente. Invitiamo quanti condividono questa idea a partecipare a Residenze Solari 2011 per parlare anche di questo importante tema e appuntamento imminente.

http://www.scuoladellerinnovabili.it/scuolaresidenzesolari.html

Cerchiamo di unire le forze per questa che, come gli altri referendum sull’Acqua pubblica, rapprentano una vera e propria scelta strategica di civiltà.

E tu, da che parte stai?

CRETA, Centro Ricerche su Economia Territorio e Ambiente e lieto di presentarvi il progetto “Residenze Solari 2010

“La scuola sulle energie rinnovabili e sulla progettazione sostenibile”

———–

Residenze Solari è un corso base di formazione scientifica in campo energetico e di progettazione sostenibile, che forte del successo riscosso nella sua prima edizione intende rinnovarsi annualmente come punto di riferimento per lo studio sulle rinnovabili e sulla sostenibilità ambientale.

———–

Dalla sua prima edizione sono nate sul territorio diverse e importanti collaborazioni tra gli attori coinvolti, lo scambio d’idee e la fertilizzazione in aula ha ispirato progetti e soluzioni innovative sul nostro territorio, come impianti di grosse dimensioni che produrranno energia pulita e un notevole risparmio economico, ma anche la riqualificazione di imprese già operanti a livello locale.

Continua a leggere »

A seguito della conferenza del mese scorso, la domanda più ricorrente che ci è stata posta praticamente da tutti i partecipanti è stata: Dove posso acquistare il libro sulla FUSIONE FREDDA di Roy Virgilio?

Ecco il link.

http://www.lulu.com/product/file-download/fusione-fredda/13006769

L’autore ha scelto LULU.COM come casa editrice, che permette sia di avere il libro cartaceo direttamente a casa propria, o in alternativa il formato elettronico (ovvero il file in PDF) che è leggibile dal computer senza l’utilizzo di carta e che costa la metà.

Continua a leggere »